La grande distribuzione è leader nelle gallerie

Urbanistica, Real Estate & CCI – Coop, Ipercoop e Auchan le ancore prevalenti. Ipercoop, Auchan e Bennet le prime 3 insegne di iper sopra i 5.000 mq

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A livello di insegne-magneti, nei centri commerciali dotati di ancora alimentare a insegna Coop, Ipercoop, e Conad/Conad Superstore si contano 8.585 punti di vendita, un quarto di tutti i punti di vendita all'interno dei centri commerciali riportati dalla banca dati Sincron Inova. Questo dato conferma la presenza numericamente trainante della grande distribuzione come principale magnete alimentare dei centri commerciali, al netto di fenomeni pur importanti e impattanti sulle performance complessive delle medesime insegne: per esempio, la criticità delle grandi superfici alimentari (ipermercati, soprattutto con superficie superiore a 8.000 mq) e l'avanzata di due formati, il superstore e il piccolo ipermercato (Esselunga, Interspar, Iperfamila, Iperstanda/Billa superstore, Iper simply), numericamente non dominanti, ma prospetticamente molto più adattabili ai cambiamenti delle condizioni economiche del paese.
Tra l'altro, quest'ultimo fenomeno, lungi dal contraddire quanto detto poco sopra, conferma semmai con maggior forza l'importanza del libero servizio alimentare all'interno dei centri commerciali integrati.
Più difficile stimare il fatturato dell'industria dei centri commerciali. Limitandoci ai centri di dimensione medio/grande (Gla => 20.000 mq), e ipotizzando una produttività al metro quadro di 4.500 mq, i 237 shopping center elencati dovrebbero generare teoricamente un giro d'affari di 34 miliardi di euro, per un fatturato (vendite) medio per insediamento pari a 143,557 milioni.
I centri commerciali con Gla inferiore a 20.000 mq sono 824, e nel complesso dovrebbero produrre vendite stimabili in 26,4 miliardi di euro, ipotizzando una produttività media al mq più bassa, pari a 3.500 euro al mq. Nel caso dei centri commerciali inferiori a 20.000 mq le vendite per insediamento ammontano a poco più di 32 milioni .
Considerando che le prime 5 regioni italiane concentrano il 58% della Gla totale, potremmo stimare che Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte, Veneto, Lazio esprimano un fatturato di quasi 35 miliardi su un totale di 60,4 miliardi.

Centri commerciali in Italia per regione

in unità e mq -regioni ordinate per Gla media per cc
Centri Gla Pdv Gla media per cc
Puglia 30 605.576 1.105 20.186
Friuli Venezia Giulia 26 477.658 1.030 18.371
Sicilia 52 970.139 2.093 18.657
Campania 51 919.660 2.277 18.033
Lazio 77 1.258.970 3.354 16.350
Lombardia 216 3.507.529 7.447 16.239
Abruzzo 37 542.216 1.057 14.654
Veneto 89 1.278.082 2.631 14.360
Liguria 25 338.111 848 13.524
Piemonte 107 1.392.213 2.838 13.011
Calabria 34 433.938 1.015 12.763
Sardegna 31 386.706 807 12.474
Marche 34 384.623 856 11.312
Emilia Romagna 117 1.335.245 2.954 11.412
Trentino Alto Adige 11 114.602 315 10.418
Toscana 70 723.994 1.387 10.343
Basilicata 9 84.010 198 9.334
Umbria 29 232.230 482 8.008
Molise 9 112.403 228 12.489
Valle d'Aosta 1 8.000 - 8.000
TOTALE 1.055 15.105.905 32.960 14.310
Tre regioni del Sud in testa alla graduatoria: Puglia, Sicilia e Campania, con Gla medie superiore a quella della Lombardia, regione leader per numeri di centri commerciali.
Queste differenze sono dovute soprattutto ai recenti sviluppi immobiliari che hanno interessato in larga parte le regioni meridionali, con aperture di centri commerciali decisamente grandi (es. Centro Sicilia, Conca d'Oro).
Fonte: elaborazioni di MARK UP su dati Sincron Inova

Numero di àncore presenti nei centri commerciali
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Iper leader in Italia nel 2011
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Numero di àncore presenti nei centri commerciali
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Allegati

Cci2012_Gallerie-Gda

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