Una spinta al networking tra imprese quasi partner

Lanciata Net Matching: una piattaforma tecnologica web-based di matchmaking, ideata per favorire le occasioni di incontro fra aziende. Ne parla Filippo Corsaro (da Mark Up 251)

L’obiettivo è far incontrare le aziende su una piattaforma comune, con il risultato di permettere lo sviluppo di relazioni, collaborazioni e partnership con operatori e realtà di business italiani e internazionali. È su queste basi che è stato costruito  il successo  di  Net  Matching,  iniziativa lanciata dal gruppo Cariparma Crédit Agricole. La piattaforma, sulla base di criteri predefiniti (come fatturato, area geografica e Paese, prodotti/servizi e fattori di competitività), permette di definire fin dall’inizio la compatibilità fra le diverse  esigenze  degli  operatori  e,  a  stretto  giro, consente di proporre i partner più adatti con i quali entrare in contatto. Ne  abbiamo  parlato  con  Filippo  Corsaro, responsabile direzione marketing commerciale  del  gruppo Cariparma  Crédit Agricole.

Come  è  nata  l’idea  di  lanciare  questo servizio?
Il  proposito  è  mettere  a  disposizione  delle  aziende  italiane  le  migliori  tecnologie  esistenti,  il  network  del  nostro  gruppo e tutta la nostra piattaforma di offerta per facilitare lo sviluppo, la crescita e l’internazionalizzazione delle imprese sia nostre clienti che non.In questo contesto abbiamo lanciato una piattaforma tecnologica  web-based  di  matchmaking, ideata per favorire le occasioni di incontro, permettendo lo sviluppo di relazioni, collaborazioni e partnership con buyer e aziende straniere e/o con altre aziende italiane di interesse.

A quali necessità risponde?
Si  tratta  di  un  servizio  pensato  per  aiutare i progetti di crescita aziendale: internazionalizzare,  ampliare  la  distribuzione, costituire una rete di imprese, innovare  processi,  prodotti  o  macchinari, conoscere nuovi buyer, incontrare potenziali  investitori.  La  crisi  ha  messo  le  nostre  aziende,  per  lo  più  di  piccola e media dimensione, di fronte alla necessità  di  modificare  il  proprio  modo di fare business, da un lato cogliendo le opportunità che si possono trovare sui nuovi mercati dall’altro cercando vantaggi  competitivi  attraverso  l’innovazione  o  ancora  cercando  di  superare i limiti imposti dalle dimensioni attraverso la costruzione di reti aziendali.

Come funzionano gli incontri?
In occasione di eventi b2b, l’incontro fisico è organizzato in automatico dal sistema, in base alle disponibilità indicate dalle due aziende. Le opportunità di incontro individuate devono essere confermate da ciascuna impresa in un tempo limitato. Per ciascun incontro confermato,  durante  gli  eventi  b2b,  sono  garantiti  i  servizi  quali  il  coordinamento delle agende con le controparti individuate,  l’accoglienza  nella  sede  degli  incontri,  il  report  generale  dell’incontro  e  l’analisi  della  soddisfazione  delle controparti.

Quale ruolo svolge Cariparma Crédit Agricole in questo contesto?
Il ruolo è duplice: da un lato siamo i gestori  della  piattaforma  e,  come  tali,  il  nostro obiettivo è di offrire alle aziende il  maggior  numero  possibile  di  opportunità di business attraverso la promozione di eventi b2b, anche con il coinvolgimento di partner e soggetti del territorio e di supportare le imprese stesse nell’utilizzo di questo strumento per coglierne i benefici. Dall’altro  siamo  e  restiamo  un  partner  bancario  che,  quindi,  può  mettere  a  disposizione  delle  aziende  una  vasta  gamma di prodotti e servizi specializzati per le diverse esigenze aziendali. NetMatching permette da subito il coinvolgimento  del  gestore  di  riferimento  per  supportare  la  nuova  possibile  partnership aziendale con i corretti servizi finanziari, in modo che le imprese si sentano accompagnate nel loro percorso di crescita.

Si può dire che le banche, con i tassi ai minimi,  sono  chiamate  a  percorrere  nuovi filoni di business, tipo questo?
La crisi ha messo a dura prova le nostre aziende e con esse il credito. Nonostante il periodo difficile Il nostro Gruppo non ha mai smesso di supportare l’economia  reale  con  una  particolare  attenzione settore agricolo e agroalimentare, trainante per il Made in Italy.Aiutare  le  aziende  a  crescere  e  a  fare  profitti  aiuta  anche  le  banche.In  questo contesto si inserisce la nuova proposta NetMatching, che punta a condividere con i clienti i loro progetti di crescita,  andando  oltre  alla  semplice  erogazione di un finanziamento e valorizzando  la  relazione  e  la  co-progettualità.  Valori  che  oggi  sono  molto  importanti per un fare banca che voglia raccogliere la fiducia sia delle imprese che dei consumatori.

Avete altre iniziative in cantiere a sostegno  delle  aziende,  basate  sempre  sull’It?
Sì, si tratta ormai di una via senza ritorno:  il  nostro  Gruppo  ha  avviato  diversi progetti di digitalizzazione sempre in linea  con  l’orientamento  verso  un  modello di Banca digitale accanto al mondo delle aziende. Le aziende sono oggi consapevoli delle potenzialità della digitalizzazione ma esistono ancora spazi importanti di integrazione delle nuove tecnologie al loro interno e di un maggiore utilizzo per aumentarel’efficienza, la capacità informativa  e  la  possibilità  di  sfruttare  appieno le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie.

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