Federfarma e Conad: è ancora polemica sul ruolo delle farmacie

parafarmacia conad
Federfarma e Conad "l'un contro l'altro armati". Un nuovo capitolo nello scambio di opinioni sul ruolo delle farmacie, anche quelle rurali, e sulla vendita dei prodotti farmaceutici

Continua lo scontro tra farmacie e distribuzione. Secondo Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad, le farmacie tradizionali “abdicano al proprio ruolo sociale, ovvero garantire l’accesso ai farmaci a chi ne ha bisogno. Costringendo di fatto la Gdo con i loro corner di parafarmacia a sostituirsi a esse”. Le reazioni non si sono fatte attendere. Vittorio Contarina, presidente di Federfarma Roma, definisce le dichiarazioni di Pugliese “un’offesa a un’intera categoria. Sono dichiarazioni che non posso accettare, perché offensive per una categoria che fa del ruolo sociale la propria vita. In questi mesi terribili, prima con il terremoto e poi con l’ondata eccezionale di freddo, stiamo garantendo un servizio fondamentale per i cittadini”. La presidente nazionale di Federfarma, Annarosa Racca, tuona contro l’Ad di ad Conad puglieseConad: “All’amministratore delegato di Conad, che sostiene che le farmacie abdicherebbero al proprio ruolo sociale perché non farebbero sconti sui farmaci di fascia C, rispondo che il ruolo sociale delle farmacie non si esaurisce nello sconto su alcuni farmaci, che pure le farmacie praticano. Ruolo sociale significa stare vicino al cittadino per risolvere i suoi problemi di salute 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. Significa garantire la disponibilità di tutti i farmaci nell’arco di poche ore, anche nelle zone più disagiate del Paese, difficili da raggiungere e poco remunerative. Ruolo sociale vuol dire anche portare gratuitamente i farmaci a casa a chi è gravemente malato, solo, e non può uscire di casa, come stiamo facendo con il numero verde nazionale 800.189.521. E fare prevenzione (ogni farmacista dedica due ore al giorno al consiglio sanitario gratuito), educazione sanitaria, orientamento del paziente verso la soluzione più adatta per il proprio problema di salute”.

 

 

Pugliese insiste: “Il fatturato che realizziamo con le nostre parafarmacie, ovvero 80 milioni all’anno, rappresenta lo 0,6% del giro d’affari complessivo del gruppo Conad. Il nostro punto di vista piuttosto è contribuire a tutelare il potere di acquisto della persona rendendo disponibile una convenienza che non è un surrogato di interessi corporativi”.

Annarosa Racca, presidente Federfarma
Annarosa Racca, presidente Federfarma

Annarosa Racca risponde: “La Gdo vuole vendere anche i medicinali con ricetta (cosa che non avviene in nessun Paese al mondo) al fine di inserire sui propri scaffali un’altra categoria merceologica, mettendo in crisi le farmacie che non possono essere private di ulteriori risorse senza che siano compromesse l’efficienza e la capillarità del servizio farmaceutico. Queste considerazioni sono condivise dal governo, dal Parlamento, dalla Corte di Giustizia europea, dalla Corte costituzionale e da tutto il mondo della sanità”.

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