Food e Grocery online crescono in Italia del 37%. Ma è la ristorazione che segna le performance migliori

Un giro di affari ancora ridotto che vale solo 812 milioni di euro per il largo consumo e poco più di 200 milioni di euro per la ristorazione. Ma l'impatto complessivo vale più del fatturato

L’85% degli acquisti nel 2020, nel mondo, avverrà ancora offline (fonte NetComm). Eppure il settore del retail è il terzo come impatto della trasformazione digitale, ed è quello che sta cambiano maggiormente anche nel mondo fisico. Questo perché dal mondo digitale avviene un travaso modale che richiede un adeguamento anche al mondo fisico. Un dato su tutti: gli acquirenti multi device e multi canale, sono quelli che comprano di più online ma anche offline.

Rispetto al comparto alimentare, l’ultimo Osservatorio del Politecnico di Milano mette in evidenza non solo una crescita importante in termini percentuali, ma anche le criticità oggettive legate al delivery, alla profittabilità eal modello di relazione con il consumatore finale. Ma vediamo un po’ di numeri.
L’87% del giro di affari è generato dall’alimentare con 708 milioni di euro con il restante 13% prodotto dall’healthcare (104 milioni di euro). 200 milioni di euro sono il fatturato online generato dalla ristorazione per un tasso di crescita anno su anno del 66% che risulta all’incirca doppio rispetto alla media del comparto (+37%). Il grocery online è in maggioranza prodotto dagli operatori tradizionali per un valore di 240 milioni di euro (+57%). In rallentamento l’enogastronomia (+13%) che mantiene il primo posto per fatturato (257 milioni di euro) tra tutti i comparti che compongono la categoria. Ridotti i numeri legati all’export che vale il 7% (eCommerce crossborder) pari al 2% di tutto l’eCommerce export.


Ma quali sono gli alimentari più acquistati? Il secco prevale con il 54% (con una quota importante generata dalle vendite del caffè); il cibo fresco (pronti e frutta e verdura) vale il 34% mentre le bevande alcoliche (birra, vino, liquori e distillati) raggiungono il 9%. Solo l’1% è messo a segno dalla categoria dei surgelati.
Un settore, quello dell’eCommmerce Food&Grocery in crescita, come confermato da un successo senza precedenti del food delivery.
La sfida secondo il Politecnico di Milano e di rendere omogenee le coperture territoriali e il livello di servizio.

Appare importante fissare l’attenzione su consumatore che acquista food online. Come detto, si tratta prevalentemente di un acquirente multicanale e multidevice che però ha alcune caratteristiche peculiari: cerca prodotti alimentari di qualità e salutistici che nel canale tradizionale si ha la percezione (o sicurezza) di non trovare. Cerca informazione e contenuti di valore. Infine ha una spiccata vocazione social.
Secondo gli esperti e gli operatori del settore, la sfida maggiore rimane la stessa degli esordi: costruire un business profittevole. Ma il tempo a disposizione per vincerla si sta riducendo sempre più anche perché Amazon non aspetta...

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