Alla #MilanoDesignWeek il food & beverage valorizza la propria anima artistica

Al #FuoriSalone della kermesse, in onda dal 15 al 21 aprile nel capoluogo lombardo, il settore punta su installazioni d'autore e coinvolgimento dal vivo

La #MilanoDesignWeek 2024, tra Salone Internazionale del Mobile e #FuoriSalone, ha debuttato anche quest'anno nel capoluogo lombardo, tenendo banco in città dal 15 al 21 aprile. Un'occasione che vede anche numerosi brand del food & beverage celebrare in città la propria anima più artistica, trendy e contemporanea, facendo a gara per catturare l'attenzione e creare engagement. Vediamo qualche esempio.

Per il Citrus, l'Orto Italiano, si tratta di un debutto al Fuori Salone della Milano Design Week con una presenza all'interno del Giardino delle idee. Per altri la kermesse diventa invece un momento di lanci importanti dopo anni di ricerca. Questo il caso di Nespresso, che ha presentato per l'occasione la nuova linea di capsule in polpa di cellulosa al posto dell'alluminio. Un lancio importante per il brand, accompagnato dall'installazione "Paper Worlds". Restando sempre in ambito caffè, prosegue al Salone del Mobile 2024 anche la la collaborazione fra Kartell e Illycaffè nel segno dell’economia circolare. Presentata, questa volta, l’A.I. Console di Philippe Starck, realizzata con il sistema di riciclo delle capsule Iperespresso illy.

Illycaffè & Kartell A.I. Console

 

 

Ma le collaborazioni tra settori diversi non finiscono qui. Ne è un esempio l'alleanza per la Milano Design Week 2024 tra Gusto 17, moderno concept di gelato artigianale, e DoDo, brand italiano di gioielli e charm nato a Milano nel 1994. Realizzato per l'occasione un gelato-gioiello rosa che unisce l'identità di ambo i marchi e che troverà spazio nello store Gusto 17 di via Savona 17, riallestito in chiave DoDo per l'occasione.


D'impatto lo spazio immersivo e interattivo creato da Chiquita con l’artista Romero per celebrare la propria anima pop, mentre Eataly Smeraldo presenta "Food, Design, Happiness", un’installazione del designer Giulio Cappellini che celebra il cibo nella sua immagine più essenziale e variopinta.

Eataly by Giulio Cappellini

Campari Soda (foto in apertura) propone dal canto suo il rituale dell’aperitivo #SenzaEtichette presidiando più zone della città, a partire da un'edicola brandizzata in Porta Genova che offre ai passanti momenti di intrattenimento, merchandising brandizzato e incontri con alcuni artisti designer emergenti. Un'iniziativa realizzata in partnership con The Milaneser – progetto diffuso che riunisce decine di artisti con l’obiettivo di raccontare Milano attraverso copertine emblematiche e rappresentative della città. Partner d’eccezione, in particolare, Pietro Terzini, creativo contemporaneo, designer e artista che ha firmato con il suo stile una delle installazioni presenti sulle pareti dell’edicola.

Restando sempre nel mondo "da bere", troviamo infine una spirale ispirata al mito del genio della lampada: è questo il concept che sta dietro all’installazione “Unlocking No. 3 flavours” di No. 3 London Dry Gin. L'installazione in mostra dal 15 al 28 aprile all’Università Statale di Milano è stata ideata dalla designer Alessandra Baldereschi e si inserisce nell'ambito della mostra evento “Interni Cross Vision” di Interni.

Courtesy of INTERNI Magazine - @Saverio Lombardi Vallauri

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome