Realizzato in soli 60 giorni, il nuovo padiglione 51 dell'Ospedale Sacco a Milano dispone di dieci posti letto. Ceetrus Italy ha partecipato all'investimento attraverso Merlata Sviluppo con un contributo di 3 milioni di euro

Inaugurato oggi il padiglione 51 dell'Ospedale Sacco di Milano, la nuova struttura per la terapia intensiva realizzata da Ceetrus Italy in cordata con ImmobiliarEuropea e Sal Service tramite la joint venture Merlata Sviluppo, grazie a una donazione di 3 milioni di euro che ha permesso la ristrutturazione e la dotazione delle più moderne tecnologie. Hanno partecipato, fra gli altri, il viceministro allo sviluppo economico Stefano Buffagni (in rappresentanza del premier, Giuseppe Conte), il viceministro della salute Pierpaolo Sileri, il Governatore di Regione Lombardia Attilio Fontana  e -in rappresentanza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala- l'assessore alle politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti.

Realizzato in soli 60 giorni secondo i più moderni criteri di edilizia sanitaria, il nuovo padiglione dispone di dieci posti letto progettati per la cura di pazienti con patologie infettive ad elevata trasmissione e pericolosità e/o immunodepressi.

Sei stanze di degenza isolate da zone filtro garantiscono il massimo livello di bio-contenimento grazie a un sistema di ricambio d’aria che mantiene l’ambiente costantemente a pressione negativa o positiva a seconda delle necessità sanitarie, proteggendo così sia i pazienti che gli operatori sanitari. La pressione negativa consente infatti all’aria che entra di venir aspirata, in maniera tale che i droplet vengano rimossi.

Gli altri quattro posti letto saranno invece dotati di flussi laminari e disposti in un open space flessibile. All’interno dell’area intensiva è stata realizzata una emergency room schermata che consente l’uso dell’intensificatore di brillanza, dove sarà possibile effettuare manovre invasive, piccoli interventi e procedure diagnostiche senza la necessità di trasferire un paziente infetto fuori dalla rianimazione ed evitando così di contaminare altre aree dell’ospedale.

Accanto all’area protetta di degenza sono stati ristrutturati e ampliati tutti i locali di supporto (spogliatoi, bagni, docce) che permetteranno il passaggio di oltre 80 operatori fra medici, infermieri e professionisti in formazione.

La nuova sala di terapia intensiva sarà inoltre dotata di sistemi di accessi con porte automatiche interbloccate a tutela degli ambienti per la protezione delle degenze.

"L’inaugurazione di oggi –spiega Marco Balducci, general manager Ceetrus Italy – mi rende particolarmente orgoglioso perché abbiamo realizzato in tempi record una struttura di terapia intensiva per tutti i cittadini milanesi e lombardi. Se rispetto a due mesi fa siamo fuori dall’emergenza della pandemia, l’evento di oggi è un chiaro segnale di ottimismo per il futuro. Milano potrà contare su una struttura di eccellenza che potrà essere utilizzata per affrontare altre eventuali emergenze sanitarie. Vorrei ringraziare tutti coloro che senza risparmiarsi hanno contribuito alla realizzazione di questo importante traguardo".

"Siamo molto grati a Ceetrus, e a quanti hanno contribuito alla realizzazione, in tempi record, della nostra nuova terapia intensiva –dichiara Alessandro Visconti, direttore generale Asst Fatebenefratelli Sacco– realtà medica specializzata e qualificata che consente all’Ospedale Sacco di essere dotato di un padiglione all’avanguardia, che può rispondere, oggi e negli anni a venire, anche alle più impegnative richieste sanitarie della città di Milano. Questa nuova iniziativa di solidarietà evidenzia, ancor più in questo difficile e delicato periodo di emergenza sanitaria, quanto sia preziosa la collaborazione tra imprese private e istituzioni pubbliche per costruire luoghi che rispondano alle reali necessità dei cittadini".

 

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