Cucine intelligenti, il futuro del cibo è connesso

Digitalizzazione e integrazione sono le parole chiave della rivoluzione negli elettrodomestici da cucina. Un mercato da 10 miliardi di dollari entro il 2020 (da Mark Up n. 254)

Gli apparecchi di casa vengono dotati di webcam, sensori e sistema wi-fi; dialogano tra loro e sono gestibili dall’utente anche in remoto con smartphone o  tablet.  Le  smart  kitchen  permettono  il  pieno  controllo  della  cottura  e  della  conservazione degli alimenti; facilitano la preparazione dei piatti e l’ordine della spesa, evitano gli sprechi. C’è  un  evidente  paradosso  nel  mondo  degli elettrodomestici da cucina: sostanzialmente la tecnologia è rimasta analogica, come negli anni Sessanta o Settanta, nonostante ogni aspetto della realtà quotidiana abbia avuto benefici dalla digitalizzazione. Sul mercato poche sono state le vere novità: il forno a microonde, le macchine Nespresso. Ma qualcosa  si  sta  muovendo  ed  è  solo  la  punta  dell’iceberg.  L’Internet  delle  cose  cresce  vertiginosamente.  Secondo  le  previsioni di Gartner, leader mondiale nella consulenza strategica, ricerca e analisi nel campo dell’Information Technology, entro il 2020 ci saranno 26 miliardi di dispositivi connessi. Una crescita trenta  volte  superiore  rispetto  al  2009,  quando erano 0,9 miliardi. In quest’ottica  la  cucina  è  destinata  nel  prossimo  futuro a diventare la frontiera della tecnologia. Parliamo di smart kitchen, un mercato in grado di muovere un volume d’affari di 10,1 miliardi di dollari entro il 2020 secondo un report di NextMarket Insights. La parola d’ordine è disruption: il business non seguirà più il vecchio corso e sarà una delle aree della casa investite dai maggiori cambiamenti.
Il  futuro  del  cibo  è  connesso  e  il  concetto  chiave  è  digitalizzazione:  già  oggi alcuni nuovi elettrodomestici vengono dotati di wi-fi e sarà facile collegarli. L’altro fattore determinante è l’integrazione. Il dialogo e la compatibilità  tra  i  vari  device  è  un  obiettivo  che  l’industria sarà sempre più sollecitata a raggiungere. Chi  pensa  che  la  nuova  tecnologia  sia  solo un divertente orpello, fine a se stesso, si sbaglia. Le smart kitchen guideranno  la  rivoluzione  verso  un  cibo  più  sano grazie alla capacità di controllare la cottura degli alimenti, la conservazione dei cibi e ricondurre il vasto mondo dell’informazione sul food a portata di touch, in casa. Grazie all’ausilio di sensori  e  webcam,  si  saprà  la  qualità  della freschezza degli alimenti in frigo, le loro caratteristiche nutrizionali, le chilocalorie, la presenza di zuccheri, grassi  e  potenziali  allergeni.  Ed  eviteremo  di  sprecare  cibo.  Basterà  un  semplice  smartphone o tablet per gestire tutto il sistema, integrando le varie informazioni, con la possibilità di creare una dieta ad hoc, consultare app di ricette, visionare talent show di cucina.

L'intero articolo su Mark Up n. 254

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