I 6 impegni concreti per la sostenibilità di Bonduelle

L’ambizioso programma presentato dall'amministratore delegato Andrea Montagna, in occasione del Festival del Giornalismo Alimentare

L’ambizioso programma presentato dall'Ad Andrea Montagna, in occasione del Festival del Giornalismo Alimentare

Di base c'è il rispetto della natura grazie alla riduzione dei pesticidi e a un maggiore impiego di prodotti locali, due dei sei impegni concreti per la sostenibilità di Bonduelle. L’ambizioso programma è stato presentato dall’amministratore delegato Andrea Montagna in occasione della quinta edizione del Festival del Giornalismo Alimentare, in corso a Torino dal 20 al 22 febbraio.

 

 

“Bonduelle è un’azienda familiare ed è da sempre attenta a produrre nel rispetto della natura -ha dichiarato Montagna nel panel di discussione Produttori che comunicano buone pratiche, impegno e responsabilità di fronte ai consumatori-. Abbiamo recentemente lanciato la prima gamma di mais senza residui di pesticidi e presto sarà disponibile sul mercato anche la nuova referenza di insalata Iceberg senza residui di pesticidi”.

I 6 punti del piano di Bonduelle nel dettaglio

1) Favorire le produzioni locali e stagionali

Bonduelle coltiva l’80% delle verdure fresche in Italia. La gamma delle insalate degli Agricoltori Bonduelle (songino, rucola, spinacino e lattughino) è, per esempio, confezionata entro 24 ore dalla raccolta, per garantire  al consumatore un prodotto sempre fresco.

2) Limitare l’utilizzo di pesticidi

Bonduelle è stata la prima in Italia a produrre il mais senza residuo di pesticidi ed è pronta a lanciare l’Iceberg senza residui di pesticidi per le insalate già pronte al consumo. Entro il 2025 tutti i suoi produttori di ortaggi freschi abbandoneranno l'impiego di agrofarmaci potenzialmente dannosi per la salute degli insetti impollinatori.

3) Preservare la biodiversità e le risorse naturali

In quattro anni, nei due stabilimenti di Bonduelle in Italia (San Paolo d’Argon e Battipaglia), i consumi idrici sono stati ridotti del 15% e i consumi energetici del 10%. Entrambi gli stabilimenti hanno la certificazione ISO 50001. Entro il 2021 verrà realizzato un progetto di autoproduzione dell’energia da cellule fotovoltaiche. Attenzione anche al riciclo: gli scarti vegetali in Bonduelle diventano alimento di qualità per i bovini delle aziende zootecniche

4) Ridurre al minimo l’utilizzo di additivi e conservanti

Niente Ogm e aromi artificiali. Nessuna delle insalate in busta Bonduelle contiene conservanti.

5) Garantire un’ampia offerta di prodotti biologici

Bonduelle si impegna a offrire ai propri consumatori anche una soluzione biologica: dal mais in lattina ai piselli surgelati, fino alle insalate e verdure fresche.

6) Promuovere l’utilizzo di confezioni sempre più sostenibili

Tutte le confezioni di prodotti freschi e in lattina sono 100% riciclabili. Bonduelle si impegna a utilizzare la plastica riciclata per le proprie confezioni, come, per esempio, per le insalate in ciotola Le Regionali.

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