Nasce la Fondazione FICO per l’educazione alimentare ed alla sostenibilità

072Promuoverà l’educazione alimentare ed i saperi del cibo, il consumo consapevole, la produzione sostenibile, mettendo in rete le più importanti realtà della cultura agroalimentare e della sostenibilità. È la Fondazione FICO, che opererà all’interno della Fabbrica Italiana Contadina, il grande Parco che sta sorgendo a Bologna e sarà l'unico luogo al mondo dov’è rappresentata l’intera filiera del cibo del nostro paese, dal campo alla tavola. Costituita lo scorso luglio, la “Fondazione FICO per l’educazione alimentare ed alla sostenibilità” è presieduta dall’agroeconomista Andrea Segré, e vede tra i soci fondatori CAAB, CoopFond, Enpav ed Enpam.

012Al nuovo ente si sono già uniti alcuni dei più importanti atenei e istituzioni nazionali di ricerca sul cibo: l’Università di Bologna, il Future Food Institute e l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, vero cuore scientifico e culturale di Slow Food che l’ha promossa a Bra (Cuneo) nel 2004, con la collaborazione delle Regioni Emilia-Romagna e Piemonte. Attraverso lo strumento del protocollo di intenti, alle attività della Fondazione FICO collaborerà anche il Ministero dell’Ambiente.

“La Fondazione sarà l’anima scientifica e divulgativa di FICO a Bologna, città del cibo sostenibile, operando su tre aree: formazione e didattica per la scuola, ricerca scientifica, promozione - ha spiegato nella conferenza stampa di presentazione il presidente della Fondazione, Andrea Segrè. Vogliamo scommettere sulla possibilità di invertire la tendenza planetaria verso diete di scarsissima qualità nutrizionale e altissimo valore calorico. Secondo l’OMS potremmo oggi prevenire circa un terzo delle malattie cardiovascolari e tumorali grazie ad una equilibrata e sana alimentazione, ma la scorretta nutrizione minaccia 1 abitante del pianeta su 3. La Fondazione promuoverà la dieta mediterranea e il suo benefico portato per la salute, i modelli di produzione agricola e consumo alimentare sostenibili dal punto di vista economico, ambientale, energetico e sociale, seguendo gli obiettivi indicate dall’ONU in rapporto a cibo e sviluppo”.

FICO promuoverà l’intera filiera dell’agroalimentare italiano - con coltivazioni e allevamenti dimostrativi, laboratori artigianali, ristoranti e botteghe - organizzando 5.000 attività per le scuole di ogni ordine e grado, e mira a coinvolgere ogni anno circa 100 mila studenti italiani e stranieri ed i loro insegnanti in percorsi educative e culturali. “La Fabbrica Italiana Contadina nasce anche per fare crescere, a partire dai giovani e dai bambini, la consapevolezza e la cultura del nostro cibo - sottolinea l’amministratore delegato di FICO Eataly World Tiziana Primori. La didattica, la formazione e la divulgazione sono aspetti chiave di FICO Eataly World. Vogliamo inoltre che FICO sia una grande risorsa anche per il mondo dell’agroalimentare, che qui potrà trovare e sviluppare competenze uniche e quell’arte del saper fare che sono l’anima del cibo italiano”. A questo scopo, FICO ospiterà 10 aule, 3 chilometri di percorsi educativi, 6 aree multimediali.

La Fondazione ha già attivato i primi progetti, a cominciare dal Protocollo che sarà a breve siglato con il Ministero dell’Ambiente guidato da Gian Luca Galletti: l’intesa getterà le basi per iniziative comuni in materia di educazione alimentare e ambientale, sostenibilità, qualità dei prodotti e salute, a livello nazionale e sul territorio attraverso lo studio, monitoraggio e promozione delle “best practices”:

Fondazione FICO esordirà inoltre la prossima settimana a New York con il lancio internazionale del Bologna Award, il Premio mondiale per cibo e sostenibilità che aveva celebrato la sua prima edizione a Expo nel 2015. Venerdì 18 novembre, a Eataly Flateron, sarà presentato il bando 2016/2017 dedicato alle ricerche scientifiche e alle iniziative in ambito agricolo e agro-alimentare realizzate da studiosi, istituzioni e aziende nel segno dello sviluppo sostenibile e durevole. Sostenere la ricerca scientifica e tecnologica in tema di sostenibilità agroalimentare e promuovere una nuova e diffusa cultura nel segno dell’educazione alimentare sono gli obiettivi portanti del Bologna Award for Food&Substainability promosso dalla Fondazione FICO con CAAB - Centro Agroalimentare di Bologna, in sinergia con l’Amministrazione Comunale di Bologna e la Regione Emilia Romagna.

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