Poke House porta a Milano-CityLife il gusto della West Coast

70 mq , 55 posti a sedere nel dehor su Piazza Tre Torri e l'obiettivo di “diventare sinonimo del vero poke californiano, senza declinazioni”

Dopo i locali aperti nei quartieri milanesi Isola e Navigli -due ben noti distretti del cibo e del tempo libero del capoluogo lombardo, la prima in ascesa, la seconda ormai storicamente consolidata- Poke House ha aperto nello Shopping District di CityLife: in Piazza Tre Torri, proprio sotto il "Curvo" (il grattacielo di Liebeskind, in via di ultimazione, che sta di fronte alla Torre Generali) si apre il dehors di Poke House per complessivi 70 mq e 55 posti a sedere.

Come si evince già dalla denominazione (naming) dell'insegna, l'offerta si basa essenzialmente sui poke rivisitati in chiave californiana e arricchiti da salse preparate rigorosamente nel locale stesso.

Vittoria Zanetti, fondatrice con Matteo Pichi, di Poke House

Aller Retour California Milano

 

Matteo Pichi, fondatore e Ceo di Poke House

Questa iniziativa tutta italiana ma di ispirazione californiana Poke nasce dall'idea di Matteo Pichi e Vittoria Zanetti, rispettivamente classe 1987 e 1991, di portare un angolo di California a Milano, per tutti e soprattutto per chi vuole trovare nel cibo un connubio di gusto, atmosfera internazionale, e attenzione alla salute.

Matteo Pichi, romano, dopo un Master of Science all’Università Bocconi inizia il suo percorso professionale in Merril Lynch come investment banker. Dopo tre anni, decide di dare vita a Foodinho, start up di food delivery che poi fonde con la spagnola Glovo, che così ha accesso nel mercato italiano. Dal 2016 al 2018 è country manager di Glovo Italia, che poi lascia per fondare Poke House insieme alla mantovana Vittoria Zanetti. La quale, durante gli studi in scienze politiche alla Cattolica di Milano, trascorre un periodo a Los Angeles per migliorare l’inglese, of course, ma anche con l’idea di focalizzarsi su quello che poteva essere l’inizio di una carriera in politica. Immersa nell’atmosfera casual e rilassata della West Coast e affascinata dai tanti poke house, decide di trasformare la sua passione per la cucina in progetto concreto e fonda Poke House insieme a Matteo.

California breeze

"Abbiamo progettato il tutto per trasmettere quel mood positivo e solare di cui mi sono innamorata durante il mio viaggio negli Stati Uniti -precisa Vittoria Zanetti, co-founder di Poke House-. Dalle grandi stampe dell’artista di San Diego, Arielle Vey, alle ali d’angelo illuminate da luci al neon, ai pattern del bancone, fino alle piante di cactus e ai longboard alle pareti, ogni particolare è stato studiato nei minimi dettagli. Chi entra in Poke House deve dimenticarsi di essere a Milano, la sensazione dev'essere piuttosto quella di curiosare in un locale vicino a Santa Monica Pier, a due passi dal rumore dell’oceano e dai colori di un’estate infinita".

Posizionamento di Poke House

"Se a molti il poke è noto come il cibo povero delle Hawaii, in verità è tutt’altro aggiunge Vittoria Zanetti-, è un piatto dinamico, divertente, sano, gustoso e completo nelle proprietà nutrizionali". 

Il posizionamento di Poke House si può sintetizzare nei termini di un locale/offerta che mira a declinare l'healthy food con il gusto internazionale/etnico. Accento inevitabile sulla qualità: Poke House seleziona in Norvegia il pesce crudo che fa da base alle poke bowl, sfilettato all’ultimo; sempre in Norvegia sceglie il taglio da sashimi.

"Il poke, sommerso da un’ondata di popolarità, sta rischiando oggi di perdere la vera essenza –commenta Matteo Pichi, co-founder & Ceo di Poke House–. L’apparente bassa barriera all'entrata ha trasformato questo piatto esotico e genuino in un pretesto per mescolare in modo arbitrario qualsiasi ingrediente, a volte allontanandosi molto dall’originale. Noi infatti vorremmo diventare sinonimo del vero poke californiano, senza declinazioni che possano snaturare la forza di questo piatto, eccezionale nella sua semplicità".

Dalla mattina alla sera, a ognuno il suo poke

Il menu variegato copre tutto l’arco della giornata: dalla colazione fino alla cena. Che siano composte a proprio piacimento, oppure seguendo le signature, le colorate ciotole di Poke House che combinano pesce crudo, tecnica di preparazione delle basi come il riso, frutta e verdura fresche, con la creatività nel topping che arricchisce i bowl con molte varietà.

Per le bevande, si consigliano le birre tropicali dal gusto hawaiano di Kona Brewing, tè, estratti, smart water e più in generale bevande naturali, come avviene sulla West Coast.

 

 

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