Porte di Mestre, con oltre 55.000 mq di Gla è il più grande centro commerciale di Venezia e provincia: ecco gli highlights della riqualificazione

Il centro commerciale Porte di Mestre da pochi giorni ha brindato alla chiusura dei lavori di restyling. Quello che era ed è uno dei centri nevralgici dell’area Parco Terraglio ha festeggiato per due giorni con l’accensione delle fontane luminose e la presenza degli artisti delle Rambla giunti appositamente da Barcellona. Il radicale processo di riqualificazione architettonica e commerciale, finalizzato al rilancio strategico del complesso come luogo di shopping, servizio, tempo libero e socialità per la città di Venezia e provincia, ha preso il via nella seconda metà di settembre 2021, e si è svolto lungo un arco temporale di circa 14 mesi, per non interferire con le attività correnti del centro commerciale.

Centrale il restyling della food court, che ha visto l’apertura del grande lucernario in copertura, per favorire l’ingresso della luce naturale

Il nuovo look

Il restyling di Porte di Mestre si è articolato in più fasi: al primo piano gli interventi hanno modificato il layout e al contempo migliorato estetica e funzionalità degli spazi comuni. I lavori hanno poi visto il rifacimento di pavimenti, soffitti e bagni. Di grande impatto e significato i nuovi portali: l'ingresso Marghera ha dato un tocco prezioso al progetto, generando uno spazio accogliente e di richiamo attraverso la realizzazione di una nuova terrazza con un giardino verticale e un’area a ridosso della vetrata, denominata winter garden, con sedute e zone relax. Centrale anche il restyling della food court, che ha visto l’apertura del grande lucernario in copertura per favorire l’ingresso della luce naturale. Realizzato anche un nuovo spazio dedicato ai bambini, con servizio di custodia, per rendere il Centro sempre più vicino alle esigenze dei clienti.

L’impegno

Il progetto di restyling ha richiesto oltre 100.000 ore di lavoro (sull’arco di un anno), per oltre la metà in notturna e a centro aperto. Questo ha implicato una media di 50 operai specializzati impegnati ogni giorno nel cantiere. Dal punto di vista della ristrutturazione sono stati utilizzati più di 10.000 mq di nuovo pavimento, 350 mq di copertura in cristallo dell’oculus creato sopra la nuova food court. Una menzione particolare meritano gli accorgimenti tecnici impiegati: sia la soletta (tra piano terra e primo piano) sia la copertura sono state forate con procedure sofisticate, senza mai compromettere l’operatività dei negozi e le attività di animazione o promozionali. Anche gli impianti sono stati potenziati con 9 macchine di ultima generazione per il trattamento dell’aria, onde garantire un ambiente salubre e confortevole. L’attenzione all’impatto ambientale e sociale rappresenta uno dei punti di forza della ristrutturazione di Porte di Mestre, dalla scelta dei materiali fino alla creazione di spazi accoglienti e inclusivi.

L’importanza strategica

Porte di Mestre ha sempre rappresentato un centro di grande rilevanza, grazie al suo posizionamento all’interno dell’area Parco Terraglio, nella zona di Mestre più densa dal punto di vista commerciale. L’obiettivo strategico del restyling è proprio quello di aggiornare il centro non solo da un punto di vista strutturale, ma anche nella sua offerta commerciale e quindi nel posizionamento all'interno del bacino competitivo. La strategia, sviluppata dalla squadra del retail leasing di Cushman & Wakefield coordinata da Enrico Palestini, si è basata principalmente su 3 capisaldi: aggiornare il merchandising mix rispetto alle ultime tendenze di mercato, rafforzare la visibilità dei brand, e creare un nuovo polo di ristorazione e tempo libero che sia baricentrico e consenta l’ampliamento del bacino. La nuova food court, realizzata sul doppio livello, è pensata per offrire momenti di pausa e relax, spazi di studio e lavoro che ne consentano la fruizione anche al di là dei canonici orari dei pasti, prolungando la permanenza della clientela nel centro e attraendo diversi target di utenza. Le ampie vetrate aumentano la visibilità dei brand che si stanno inserendo in galleria portando quella permeabilità che mostra ai clienti anche dall’esterno la vivacità delle attività interne. Nell’analisi legata alla realizzazione della food court si è deciso di declinare l’offerta in base agli spazi e alle necessità dell’utenza: mentre al piano inferiore sono posizionate le ristorazioni veloci e d’impulso, dai fast food alla pizza al trancio, al piano superiore l’area è organizzata per una somministrazione con servizio al tavolo. Quest’ultima sarà rafforzata nella fascia serale dalla presenza del leisure che servirà a creare un nuovo polo al servizio dell’intera area Parco Terraglio.

Riposizionamento della libreria Feltrinelli 

Per quanto riguarda la scelta dei brand, si è deciso di affiancare a realtà internazionali di grande rilevanza, ad oggi non presenti nel bacino primario, brand locali di qualità, che amplino l'offerta e coprano tutte le esigenze della clientela. Anche nel resto della galleria, la riqualificazione della struttura sta andando di pari passo con un aggiornamento del merchandising mix. Seguendo le ultime tendenze di mercato, al piano superiore si vedranno a breve i risultati di questo lavoro grazie all’attività del dipartimento leasing di C&W che, tramite l’attività sul campo di Enrico Conti e Federica Zanetti, ha portato all’inserimento di alcune nuove àncore che permetteranno di alzare il livello e rafforzare tutto l’asset. Anche il riposizionamento di Feltrinelli a ridosso della nuova food court permette di creare una cerniera tra l’area di ristorazione e la galleria retail, con un’attività di grande impatto e fidelizzazione che supporta la ritrovata vocazione del centro come polo del tempo libero. Feltrinelli alle Porte di Mestre, è una libreria a gestione diretta. Non ha più la denominazione "Village", nomenclatura con cui si identificavano le Feltrinelli all’interno dei centri commerciali, come questa di Mestre. Dal 2023 Feltrinelli ha rilasciato un nuovo brand book e tutte le insegne delle librerie saranno identificate semplicemente come Feltrinelli senza ulteriori sottocategorie. Ma nella sostanza, il formato è lo stesso, la vastità e profondità della proposta bibliografica la stessa. Non si tratta, quindi, di un nuovo formato, ma la libreria è stata aggiornata dal punto di vista del design, con arredi di recupero e vintage. La libreria ha una superficie di 340 mq, è quindi più grandi di Feltrinelli urbane come quella del Portello a Milano. Vanta una proposta di 18.000 titoli. La squadra di librai è costituita da 6 persone.

Questo nuovo posizionamento è sostenuto anche dalle attività di leisure, quali la pista di go kart, aperta in un’area attigua alla nuova food court, e attività di realtà virtuale che permetteranno una maggiore fruibilità anche in orari più ampi rispetto a quelli della galleria retail, oltre a posizionare il centro come destinazione anche serale.

PORTE DI MESTRE

Ubicazione: via Don Federico Tosatto 22, Mestre (Ve)

Gla (mq):    55.500

Livelli:      2 (commerciali)

Punti di vendita (n.):         112

Ristoranti/locali: oggi 14 (10 al livello 0)

Parcheggi (posti auto): 3.714

Sito internet: https://www.portedimestre.it/

 

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