Rischiosità delle aziende: è il dettaglio a soffrire di più

Beverage Liquidità d’impresa –

Passando all’analisi del settore
in termini di rischiosità
e quindi di probabilità di insolvenza,
emerge una tendenza a
un peggioramento nel triennio
2006/2008 per tutti e tre i comparti
con condizioni di rischiosità
media più elevate per le
imprese del dettaglio, ovvero
per quelle collocate più a valle
nella filiera.

Sono infatti le aziende che commercializzano
al dettaglio alimenti
e bevande che mostrano
una maggiore rischiosità e quindi
una maggiore probabilità di insolvenza,
che si traduce in media
nel 2008 in una scarsa capacità
di onorare gli impegni assunti
anche a breve termine (classe di
rating Lince B.16) e in un generale
peggioramento della rischiosità
media nel triennio 2006/2008.

La situazione dell’ingrosso si presenta
meglio con una rischiosità
media stazionaria nel 2006 e nel
2007, analogamente al dettaglio
ma con una classe di rating
(B.13) migliore rispetto a quella
del retail (B.14) e una probabilità
di insolvenza sempre non trascurabile
ma più contenuta rispetto
a quella media calcolata per le
imprese del dettaglio.

Le aziende produttive sono le più
virtuose di tutta la filiera anche
se nel 2008 hanno sofferto maggiormente
scontando, rispetto al
2006, un downgrading di 3 classi
di rating.

Infine, confrontando la rischiosità
del settore con il valore medio di tutto il paese, risulta che nel 2008
produzione e ingrosso presentano
rating e probabilità di insolvenza
in linea con il dato nazionale; nel
2007 le aziende della produzione
e dell’ingrosso mostrano un profilo
meno rischioso di quelle italiane
considerate nel loro complesso
e nel 2006 le aziende di
produzione sono finanziariamente
più solide.

Il comparto del dettaglio mostra
maggiori difficoltà nel 2006 e nel
2008, con un valore medio di probabilità
di insolvenza peggiore
rispetto al dato nazionale, mentre
nel 2007 si allinea con il valore
complessivo nazionale.

  Colpo d’occhio  
  • Tempi di pagamento concordati rappresentano la media delle
condizioni di pagamento applicate in fattura

• Tempi effettivi di pagamento sono calcolati su tutti i pagamenti
effettuati (puntuali o in ritardo)

Rating Lince è un giudizio sul merito di credito di un soggetto ed esprime in sintesi la capacità di rimborso o la probabilità
di insolvenza del soggetto valutato. Il rating Lince è
espresso tramite una scala alfanumerica formata da 19 classi
cui corrispondono valori soglia, minimi e massimi, di probabilità
di insolvenza attesa. Le classi sono comprese tra Aa.1
(merito creditizio eccellente - probabilità di insolvenza quasi
nulla) a C.19 (merito creditizio minimo - probabilità di insolvenza
altissima/insolvenza certa)

• Probabilità di Insolvenza (Pdi). Il rating Lince è funzione
della probabilità di insolvenza
, stimata secondo metodologie
statistiche; pertanto al peggioramento del rating corrisponderà
una più elevata probabilità che l’azienda oggetto di
valutazione incorra in una situazione di insolvenza rispetto
ad aziende cui sono stati assegnati rating più elevati
 
     

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