Thun cresce e consolida: 40 nuovi negozi

Da destra: Ilona Thun e Paolo Denti, Amministratore Delegato, mentre inaugurano il recente pdf di Torino con la madrina Elena Santarelli

Thun entra in una nuova fase di sviluppo. Il 2015 ha registrato un surplus di 82 milioni di euro, e il 2016 rivela già un parziale +12%, che porta a una proiezione di fine anno a +91 milioni. Molto fiducioso sulle prospettive dell'azienda l’ad Paolo Denti: “Abbiamo riattivato gli investimenti concentrandoci sullo sviluppo dei negozi dove prevediamo di aprire in Italia, nell'anno, altri 40 punti in vendita diretta di cui 20 sono già pronti, per un totale che raggiungerà i 390 punti monomarca.

Da destra: Ilona Thun e Paolo Denti, Amministratore Delegato, mentre inaugurano il recente pdf di Torino con la madrina Elena Santarelli
Da destra: Ilona Thun e Paolo Denti, Amministratore Delegato, mentre inaugurano il recente pdf di Torino con la madrina Elena Santarelli

È in atto un cambiamento generazionale che vede affiancarsi a Peter Thun il figlio Simon, e una grande metamorfosi di valori attraverso quattro parametri: velocità, cambiamento, volontà e felicità. Sono questi i valori con cui dovranno interagire i manager dei 1244 punti vendita complessivi dei quali 300 nel mercato tedesco. I due sistemi di vendita, diretto e in franchising, crescono parallelamente. Ad entrambi vengono fornite le stesse leve, sia a livello di prodotti che di supporto marketing. Non sorprende che i franchisee, che sono imprenditori, abbiano sofferto maggiormente per ristrutturarsi e necessitano di più tempo per riallinearsi.

“I punti di vendita diventeranno dinamici -prosegue Denti-, cambiando pelle ogni mese e mezzo. Abbiamo otto tipologie di negozio differenti che si alterneranno periodicamente, e nei punti di vendita test, proponendo questa alternanza, abbiamo visto un incremento delle visite del 15%. Stiamo inoltre integrando i prodotti con nuovi assortimenti che non sono più solo decorativi ma anche funzionali. Quest'anno, ad esempio, abbiamo venduto benissimo i "Power Bank", caricatori di telefonini vestiti con il nostro look, una cosa impensabile anni fa”.

Allo scopo di implementare le necessarie competenze, è nato da poco il nuovo Circolo Thun, dove si incontrano periodicamente manager e professionisti per crescere insieme scambiandosi pareri e conoscenze.

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