Unifarco consolida il primato nella dermocosmesi in farmacia

Fatturato 2018 in crescita per il gruppo. Punti chiave dello sviluppo, gli investimenti in: innovazione, sostenibilità, formazione

Unifarco, player di primo piano nei segmenti dermocosmetica, nutraceutica e make-up per il canale farmacia, chiude il 2018 con un fatturato di circa 94 milioni di euro (10 in più rispetto al 2017) ed una previsione sul 2019 che punta a superare i 100 milioni. L’utile è di circa 4 milioni di euro.
L’Italia è ancora oggi il mercato principale per l’azienda, con oltre 70 milioni di euro e un incremento sul core business del 4,7%. Ma il trend di crescita è positivo su tutti i Paesi in cui opera: Germania, Spagna, Francia, Austria e Svizzera.
La crescita è generalizzata anche per i diversi brand, in particolare Farmacisti Preparatori per la parte integratori (+18,7% con un fatturato che supera i 27 milioni di euro), e Unifarco Biomedical (+23,3% con oltre 10 milioni). Questi risultati hanno permesso al gruppo di consolidare la posizione di leadership nel canale farmacia: 1° posto per sell out nella dermocosmetica e 4° negli integratori e nel make up.

 

 

Fra gli asset di crescita di Unifarco c’è il focus sull’innovazione: nel 2018 il 4,5% del fatturato è stato investito in ricerca e sviluppo di prodotti e processi. Sempre durante lo scorso anno sono stati realizzati più di 1.000 prototipi cosmetici e oltre 300 prototipi integratori, grazie anche alla partnership con l’Università di Padova attraverso lo spin-off UniR&D e alla collaborazione con istituti nazionali e internazionali (ad esempio Milano, Venezia, Barcellona). L’attenzione dell’azienda alla formazione trova espressione, soprattutto, in Pharma Health Institute, la scuola italiana di alta specializzazione per il farmacista, nata con l’obiettivo di fornire al farmacista una proposta di contenuti scientifici di taglio pratico ed operativo. Ad oggi sono oltre 300 le farmacie iscritte con 650 diplomati nel 2018. Legando ricerca e formazione Unifarco riesce così a lavorare in maniera profonda sull’intera catena.

 

 

Centrale, nello sviluppo aziendale, il tema della sostenibilità di prodotti e processi: Unifarco opera sull’intera catena produttiva, partendo dal controllo delle materie prime attraverso il suo disciplinare green per arrivare ad un utilizzo consapevole ed equilibrato delle risorse naturali come l’acqua, il cui ciclo negli ultimi 3 anni è stato ottimizzato.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome