Reckitt Benckiser: Finish si impegna contro lo spreco di acqua

“Acqua nelle nostre mani” è il progetto di Finish, in collaborazione con FAI, Bosch e National Geographic, per diffondere un uso responsabile dell’acqua

Finish, brand di Reckitt Benckiser leader nel mercato dei prodotti per la lavastoviglie, presenta 'Acqua nelle nostre mani', un progetto volto a sensibilizzare gli italiani riguardo al problema della scarsità d'acqua per arrivare a cambiare il comportamento di tutti verso abitudini più sostenibili. Ad accompagnare Finish in questo percorso Fai – Fondo Ambiente Italiano, Bosch e National Geographic, in qualità di content partner.

 

 

La multinazionale, attraverso il brand Finish, si impegna attivamente per ridurre i consumi di acqua nella quotidianità, promuovendo la cultura del risparmio di acqua tra i consumatori italiani. “Abbiamo avviato un progetto in grado di coinvolgere tutti, partendo dalla nostra popolazione aziendale, passando dai nostri partner e stakeholder esterni, fino ad arrivare ai nostri consumatori” ha commentato Enrico Marchelli, regional director Italia, Grecia e Israele RB Hygiene Home.

Al fine di innescare una conversazione sulla situazione idrica in Italia, Finish ha coinvolto il Fai, che ha analizzato lo scenario a livello mondiale e locale. L’Italia è notoriamente un paese ricco di acqua, grazie al sistema montuoso e alla permeabilità dei suoi suoli. Con i cambiamenti climatici, però, sta mutando la struttura ecologica stessa del nostro Pianeta e, di conseguenza, anche nel nostro Paese si registrano con una maggiore frequenza fenomeni estremi: periodi prolungati di siccità si alternano a violente precipitazioni.

 

 

“Il progetto Acqua nelle nostre mani prevede diverse attività di sensibilizzazione riguardo l’uso consapevole della risorsa idrica – ha spiegato Daniele Meregalli, responsabile Ambiente Fai. In quest’ottica nasce la collaborazione con il Fai, attore principale nella salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico e naturale italiano. “L’impegno di questa azienda per promuovere il valore dell’acqua come risorsa preziosa ci è sembrato da subito ammirevole dal momento che la salvaguardia del patrimonio idrico italiano è tra i nostri primari obiettivi. Il Fai si è infatti prefissato un traguardo ambizioso: ridurre del 20% in 10 anni i consumi di acqua all’interno dei suoi beni. Non posso ancora svelarvi di più, ma vi anticipo che questo è solo l’inizio di una collaborazione duratura e di valore che abbiamo intrapreso assieme a Finish.”

Diffondere la conoscenza del problema è il primo passo per iniziare a cambiare le cose e la collaborazione con National Geographic nasce con questo intento. “National Geographic racconta storie che contano attraverso immagini suggestive, un giornalismo basato sui fatti ed un intrattenimento senza rivali - spiega Deborah Armstrong, senior vice president, advertising sales, brand partnerships and general manager National Geographic. I contenuti sviluppati per la campagna Finish diffonderanno la conoscenza del problema della scarsità d’acqua e mostreranno come apportare piccoli cambiamenti alle nostre abitudini quotidiane può fare la differenza.”

Fra le misure adottabili per contribuire alla salvaguardia della risorsa idrica che rientrano nel progetto Acqua nelle nostre mani, c’è l’uso più frequente e consapevole della lavastoviglie. L’utilizzo di questo elettrodomestico consente, infatti, di ridurre ogni volta il consumo di acqua da 122 L a soli 12 L grazie all’effetto combinato di lavastoviglie e detergente. Per questo motivo, al fianco di Finish per diffondere questa buona abitudine c’è Bosch, leader nel mercato delle lavastoviglie. “La sostenibilità è parte integrante della storia del marchio Bosch -afferma Giorgio Marazzi, Ad BSH Italia- e si concretizza attraverso innovazioni di prodotto che mettono al centro il benessere delle persone e la tutela dell’ambiente, risparmiando risorse preziose come energia e acqua.

Non solo l’impiego della lavastoviglie, ma anche i comportamenti che accompagnano il suo utilizzo possono fare la differenza. Oggi ancora il 56% degli italiani pre-lava i piatti prima di metterli in lavastoviglie, sprecando fino a 38 litri di acqua ogni volta. Se riuscissimo a convincere gli italiani ad abbandonare questa gesto non necessario, una singola famiglia risparmierebbe ogni anno una quantità di acqua equivalente a circa un mese del proprio fabbisogno idrico. “La nostra ambizione -conclude Enrico Marchelli, regional director Italia, Grecia e Israele RB Hygiene Home- è rendere i consumatori italiani consapevoli dell’importanza della salvaguardia dell’acqua e convincerli a cambiare le proprie abitudini per proteggere questa importante risorsa. Finish con il supporto dei partner coinvolti nel progetto continuerà ad impegnarsi fino al raggiungimento di questo scopo.”

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