Carsten Knobel, Ceo di Henkel
Nel terzo trimestre (Q3) 2020 Henkel registra una crescita organica pari a +3,9%, nonostante le difficili condizioni di mercato legate alla pandemia

Nel terzo trimestre (Q3) 2020 Henkel ha registrato una crescita organica di quasi il 4% (+3,9%), nonostante le difficili condizioni di mercato legate alla pandemia. A livello globale il Gruppo fattura quasi 5 miliardi di euro, con andamento nominale negativo (-1,5%).

"La crisi globale scatenata dal coronavirus continua a incidere profondamente sullo scenario di mercato -commenta Carsten Knobel, Ceo di Henkel-. Noi abbiamo tuttavia registrato risultati soddisfacenti nel terzo trimestre grazie al contributo di tutte e tre le divisioni, e grazie all’ampiezza del nostro portafoglio prodotti, che comprende marchi di successo e tecnologie innovative per i clienti dell’industria e del largo consumo. I nostri investimenti in marketing, innovazione e digitalizzazione si stanno rivelando efficaci. Le vendite online sono cresciute in misura significativa nel terzo trimestre, arrivando a rappresentare più del 15% del fatturato complessivo".

La divisione Adhesive Technologies recupera in tutti i segmenti dopo le difficoltà del secondo trimestre, crescendo in termini di fatturato organico rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.  

La divisione Beauty Care ha visto una ripresa rispetto al secondo trimestre, pur avendo un andamento leggermente negativo del fatturato organico anno su anno.

Crescita molto forte, invece, per i prodotti al consumo finale. La forte domanda di detergenti e prodotti per la pulizia della casa, insieme al recupero dopo il secondo trimestre, ha sostenuto la divisione Laundry & Home Care, che ha visto un incremento record del fatturato organico e continua ad avere un andamento molto positivo.

Outlook per Gruppo Henkel

La stima per l’anno fiscale 2020 prevede un andamento organico del fatturato compreso fra -1% e -2%.

Per Adhesive Technologies, tenuto conto del generale calo della domanda industriale e, in particolare, delle difficoltà del comparto automotive, Henkel stima un trend negativo fra -5,5% e -6,%.

Sempre negativo, ma leggermente migliore, l'andamento della divisione Beauty Care che stima un calo del fatturato organico fra -2% e -3%, con la crescita dei prodotti al consumo a compensare i risultati negativi dei saloni di bellezza a causa della pandemia.

Tutt'altro regime per il Laundry & Home Care, dove Henkel stima un incremento del fatturato organico compreso fra +4,5% e +5,5%.

Il contributo al fatturato nominale delle acquisizioni effettuate nel 2019 e nel 2020 sarà a una cifra, nella fascia bassa dei valori. I cambi valutari avranno un effetto negativo anch’esso a una cifra, nella fascia bassa e media dei valori.

A livello di Gruppo, Henkel stima un ritorno depurato sulle vendite (margine Ebit depurato) compreso fra 13% e 13,5%. Per Adhesive Technologies, margine Ebit depurato fra 14,5% e 15%, per Beauty Care tra 10% e 10,5%, per Laundry & Home Care tra 15% e 15,5%. Il calo delle vendite nei mercati industriali e nel segmento dei saloni di bellezza avrà un impatto negativo sul margine Ebit depurato. Come annunciato all’inizio dell’anno, Henkel sta intensificando gli investimenti in marketing, promozione, digitalizzazione ed IT.

Il rendimento depurato per azione privilegiata (Eps) a tassi costanti di cambio è atteso tra il -18% e -22%.

Per il 2020 Gruppo Henkel prevede spese di ristrutturazione comprese fra 250 e 300 milioni di euro, e uscite di cassa dovute a investimenti in proprietà, impianti, macchinari e asset intangibili comprese fra 650 e 700 milioni di euro.

 

 

 

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