Nielsen, gli italiani si fidano dell’online

Secondo la ricerca Nielsen "Connected Commerce Survey" sul comportamento d’acquisto nell’omnichannel, gli italiani scelgono Internet soprattutto per gli acquisti (88%) e solo il 12% per acquisire esclusivamente informazioni su prezzi e prodotti

La ricerca Nielsen (Connected Commerce Survey: campione di 13.000 individui in 24 nazioni) evidenzia una crescente predilezione da parte degli italiani per gli acquisti online, e anche una maggiore fiducia, rispetto agli acquirenti europei, sulla gestione dei dati personali in chiave privacy.

Nove italiani su dieci (88%) scelgono Internet anche e soprattutto per gli acquisti e non solo per cercare informazioni sul prodotto (12%). È un dato inferiore alla media UE (95%), e più basso di quello relativo a paesi come Francia (96%), Spagna (96%) e Gran Bretagna (99%).  I consumatori italiani sono, però, quelli che acquistano di più oltreconfine (il 79% negli ultimi 6 mesi) e in questo superano la media europea (65%).

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Agli italiani interessano i beni durevoli: in testa i viaggi (49%), seguiti da libri/musica (48%), moda (43%), informatica (33%), elettronica di consumo (32%), biglietti per concerti/eventi sportivi (32%), e cosmetici (25%). Più basse le incidenze di altre categorie merceologiche: vino e alcolici (9%), cibo da asporto (6%), prodotti per l’infanzia (6%) e alimenti freschi (2%). Quest’ultimo dato è largamente inferiore alla media europea (14%).

Motivazioni d’acquisto

Fra i fattori che spingono all’acquisto online spicca la ricerca dell’offerta migliore (42%), la presenza nel canale Internet di articoli non disponibili nei punti di vendita fisici (39%), la ricerca di prodotti on line prima dell’acquisto in negozio (39%), l’individuazione del prezzo più basso (39%), il risparmio di tempo (38%) e la ricerca di opinioni online utili a fini decisionali (36%).

Fra le criticità lo studio Nielsen evidenzia l’esigenza di esaminare il prodotto personalmente (56%), seguita dalla preoccupazione di ricevere la merce ordinata quando non si è in casa (45%). C’è poi il costo della spedizione: per il 44% degli intervistati è un fattore che scoraggia l’acquisto soprattutto di prodotti alimentari online.

Mezzi di pagamento

Gli strumenti transazionali più utilizzati in Italia, e in Europa, sono i sistemi di pagamento come Paypal (55%), seguiti da carta prepagata (51%, incidenza fortemente superiore a quella degli altri paesi europei, come Francia al 5%, Gran Bretagna all’8%, e Spagna al 13%), carta di credito (42%), gift card rilasciata dal singolo negozio (27%), contrassegno (25%) e bancomat (12%).

Non è solo per gli acquisti che gli italiani scelgono Internet: il 47% ricerca informazioni relative al prodotto, il 41% controlla e confronta i prezzi, il 33% cerca sconti, promozioni e coupon. Il 6% degli italiani afferma, inoltre, di avere aperto una pubblicità online, il 5% di averne aperta una ricevuta via email, il 4% di aver lasciato like, commenti o tweet sulla pagina di un prodotto o di un negozio.

In linea con la media globale (60%), anche gli italiani (60%) danno molta importanza all’affidabilità e alla sicurezza del sito nel quale stanno navigando, anche se si mostrano più fiduciosi nei confronti dei negozi online: infatti, solo il 43%, contro una media mondiale pari al 57% ed europea del  52%, si dichiara preoccupato circa la sicurezza e la confidenzialità nell’utilizzo dei propri dati personali da parte dei siti online.

 

 

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