Santambrogio sulla proroga della carta Dedicata a Te e sull’inflazione

Diverse sono le iniziative in corso per contrastare l'inflazione, che incidono sui margini della do. La proroga al 2024 della carta Dedicata a Te richiede un confronto con il governo

A margine dell'evento di Promomedia "Crm, sotto un cielo di dati", abbiamo chiesto a Giorgio Santambrogio, vice presidente vicario di Federdistribuzione nonché amministratore delegato del Gruppo Végé, di fare il punto sulle iniziative anti-inflazione in corso e sulla proroga della carta Dedicata a Te al 2024, inserita nella nuova Manovra 2024. Il tutto alla luce del tavolo permanente di confronto aperto qualche giorno fa presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy.

"La distribuzione italiana è molto lieta di collaborare con il governo -dice Santambrogio- per poter aiutare i clienti a combattere l'inflazione che sta imperversando in questi anni. E in questi mesi abbiamo fatto veramente tutto: dalla carta Dedicata a te al trimestre anti-inflazione. Siamo assoggettati a leggi che impongono più trasparenza come il decreto omnibus piuttosto che il decreto 198, tutto questo lo facciamo sacrificando i nostri margini, perché significa assorbire i listini che arrivano dall'industria e evitando di scaricare tutti gli aumenti sui clienti. I problemi sul tavolo sono davvero tanti e non dobbiamo ragionare solo in una logica del 'do ut des'".

Carta Dedicata a Te 2024, serve un confronto con il Governo

Sulla proroga dell'iniziativa proposta dal ministro Lollobrigida della carta Dedicata a Te, su cui il governo nel 2023 ha messo un fondo per 500 milioni per i beni alimentari (più altri 100 per i carburanti). "Sono stati stanziati anche per il 2024 altri 600 milioni -dice Santambrogio-, dedicati alla carta per circa 1.300.000 famiglie italiane meno abbienti, se dovesse esserci di nuovo una richiesta alla distribuzione di integrare un ulteriore 15%, -e per noi vuol dire altri 90 milioni-, i nostri margini saranno messi a dura prova, per questo serve discuterne al tavolo con il Governo".

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